Hans Bender
(1907-1991)

Hans Bender è noto per essere
uno dei più importanti studiosi tedeschi della Parapsicologia. Morto a 84
anni, può essere giudicato a tutti gli effetti come uno dei pionieri dello
studio di questo campo e al tempo stesso uno dei primi a combattere
affinché la Parapsicologia, come oggetto di studio, ottenesse un rispetto pari
a tutte le altre materie.
Solo, infatti, attraverso la
ricerca e lo studio scientifico si possono apportare reali conoscenze.
A soli 17 anni partecipò ad un
esperimento di scrittura automatica che lo colpì al punto da influenzare le
sue scelte future.
Dopo aver ascoltato alcuni
interventi del professor Pierre Janet su l'automatismo psicologico, decise
di approfondire il dinamismo dei processi inconsci all'Università di Bonn.
Aveva infatti notato la presenza di una particolare coerenza e intelligenza
a un livello di tipo incosciente tramite la scrittura automatica, come se i
soggetti potessero acquisire maggiori informazioni tramite questo processo
subcosciente.
Si laureò, quindi, con una tesi
sull'automatismo psicologico a cui seguirono dei contributi dedicati alla
Chiaroveggenza.
Il suo maggiore desiderio era
poter studiare "istituzionalmente", tramite uno studio scientifico e metodico
e una struttura universitaria, tale tipo di fenomeni paranormali.
Nel frattempo, tuttavia, volle
approfondire i suoi studi psichiatrici e medici.
Ma il vero inizio della sua
carriera di parapsicologo può essere datato al 1950, quando venne finanziato
il progetto per un istituto che si doveva occupare di tutti quegli argomenti che
erano affini alla psicologia (para-psicologici) ed alla salute mentale.
L'anno successivo fu fondata la
prima cattedra che si occupava di fenomeni "para-psicologici" all'Università
di Friburgo: il primo passo verso il riconoscimento dello studio della
Parapsicologia.
Uno dei maggiori meriti di
Bender fu, infatti, restringere e definire il campo di studi della
Parapsicologia e la ricerca della qualità del suo lavoro.
Spinto dalla sua infinita
curiosità studiò dozzine di casi diversi dalla precognizione alla
chiaroveggenza, oltre ad essere divenuto noto per aver "studiato" il caso di Gerard
Croiset attraverso l'esperimento della "sedia".
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